PASQUA DEL SIGNORE

Una tomba, un giardino, una casa e un andare e venire di donne e di uomini. Maria di Magdala esce di casa quando è ancora notte, buio nel cielo e buio nel cuore. Non ha niente tra le mani, solo il suo amore che si ribella all’assenza di Gesù: «Amare è dire: tu non morirai!» (G. Marcel). È pieno di risonanze del Cantico dei Cantici il Vangelo del mattino di Pasqua: ci sono il giardino, la notte e l’alba, la ricerca dell’amore perduto, c’è la corsa, le lacrime, e il nome pronunciato come soltanto chi ama sa fare.
Maddalena ha un gran coraggio. Quell’uomo amato, che sapeva di cielo, che aveva spalancato per lei orizzonti infiniti, è ora chiuso in un buco nella roccia. Tutto finito. Ma perché Maria si reca al sepolcro? «Perché si avvicinò alla tomba, pur essendo una donna, mentre ebbero paura gli uomini? Perché lei gli apparteneva e il suo cuore era presso di lui. Dove era lui, era anche il cuore di lei. Perciò non aveva paura» (Meister Eckhart).
E vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Il sepolcro è spalancato, vuoto e risplendente, nel fresco dell’alba. E fuori è primavera. Il sepolcro è aperto come il guscio di un seme. E vuoto. 
Maria di Magdala corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo. È sempre lei, la donna forte accanto alla croce, stordita in faccia al sepolcro vuoto, sempre nominata per prima negli elenchi delle donne che seguono Gesù, è lei che rimette in moto il racconto della fede.
Sugli apostoli era piombato un macigno. Il dolore a unghiate aveva scavato il cuore. Ma loro hanno comunque fatto una scelta intelligente: stanno insieme, non si separano. Uno da solo può essere travolto, insieme invece si fa argine, insieme si può correre e arrivare più lontano e più in profondità: uscirono allora Simon Pietro e l’altro discepolo e correvano insieme tutti e due…
Insieme arrivano e vedono: manca un corpo alla contabilità della morte, manca un ucciso ai conti della violenza. I loro conti sono in perdita. Quell’assenza richiede che la nostra vista si affini, chiede di vedere in profondità. «Non è qui» dice un angelo alle donne. Che bello questo «non è qui». Lui è, ma non qui; lui è, ma va cercato fuori, altrove; è in giro per le strade, è in mezzo ai viventi; è «colui che vive», è un Dio da sorprendere nella vita. È dovunque, eccetto che fra le cose morte. È dentro i sogni di bellezza, in ogni scelta per un più grande amore, è dentro l’atto di generare, nei gesti di pace, negli abbracci degli amanti, nella fame di giustizia, nel grido vittorioso del bambino che nasce, nell’ultimo respiro del morente. E chi vive una vita come la sua ha in dono la sua stessa vita indistruttibile.
Ermes Ronchi

SETTIMANA SANTA

Domenica 25 marzo, DOMENICA DELLE PALME
ore 10.00 benedizione delle palme sul campetto rosso (dietro al cinema) e processione in chiesa dove si celebrerà la Messa.
Benedizione delle palme anche all'inizio delle altre Messe festive


Giovedì 29 marzo, GIOVEDI' SANTO
ore 18.00 celebrazione della Cena del Signore con la “lavanda dei piedi”; a conclusione esposizione del Santissimo Sacramento nell’altare del trionfo e inizio della Solenne Adorazione
ore 21.00 Veglia di Adorazione della comunità parrocchiale
ore 23.00 chiusura della chiesa
 

Venerdì 30 marzo, VENERDI' SANTO
ore 7.30 apertura della chiesa che rimarrà aperta continuativamente fino alle 18 per l’Adorazione
ore 10.30 Adorazione dei bambini e dei ragazzi
ore 18.00 celebrazione della passione e morte di Gesù
ore 21.00 Via Crucis vicariale in passeggiata mare: partenza in fonda a Via Serra Gropallo e conclusione al porticciolo

Sabato 31 marzo, SABATO SANTO
La chiesa è aperta secondo il consueto orario per l'omaggio a Gesù deposto dalla croce
Non ci sono celebrazioni sino alle 22.15
ore 22.15 inizio della celebrazione della Veglia Pasquale 

Domenica 1 aprile, PASQUA DI RISURREZIONE
ore 10.30 Messa Solenne
ore 17.30 Vespri di Pasqua
ore 18 - 21 Sante Messe
 

Lunedì 2 aprile, LUNEDI' DI PASQUA
Non è festa di precetto; Sante Messe con orario feriale

CAMMINO DI CATECHESI

Cammino di catechesi per adulti e giovani proposto da Azione Cattolica ma rivolto a tutti.
Il cammino è strutturato in due incontri al mese:
  • primo giovedì del mese ore 17.30: animazione della Messa feriale
  • terzo giovedì del mese ore 21.00: incontro di catechesi sul testo proposto dalla diocesi "CREDO LA CHIESA"
Prossimi appuntamenti:
- Giovedì 1 marzo
- Giovedì 22 marzo
 

Il primo
passo
per conoscere
Gesù Cristo
è riconoscere
la propria
miseria,
il bisogno
di essere
salvati
PAPA FRANCESCO
@Pontifex.it  13 nov 2018

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