CATECHESI DEL MERCOLEDI' DI PAPA FRANCESCO

Mercoledì 28 ottobre
La preghiera (12): Gesù uomo di preghiera
Per questo, se in una sera di orazione ci sentiamo fiacchi e vuoti, se ci sembra che la vita sia stata del tutto inutile, dobbiamo in quell’istante supplicare che la preghiera di Gesù diventi anche la nostra. “Io non posso pregare oggi, non so cosa fare: non me la sento, sono indegno, indegna”. In quel momento, occorre affidarsi a Lui perché preghi per noi. Lui in questo momento è davanti al Padre pregando per noi, è l’intercessore; fa vedere al Padre le piaghe, per noi. Abbiamo fiducia in questo! Se noi abbiamo fiducia, udremo allora una voce dal cielo, più forte di quella che sale dai bassifondi di noi stessi, e sentiremo questa voce bisbigliare parole di tenerezza: “Tu sei l’amato di Dio, tu sei figlio, tu sei la gioia del Padre dei cieli”.
UDIENZA DI PAPA FRANCESCO 28 OTTOBRE

LETTERA DEL VESCOVO ALLA CHIESA DI GENOVA

Il nostro nuovo vescovo, padre Marco Tasca, scrive una lettera alla Chiesa di Genova indicando il cammino da seguire riassunto in quattro parole essenziali: liturgia, testimonianza, servizio, comunione.

Liturgia, testimonianza, servizio sono come arricchite dalla comunione (koinonia) che genera la Chiesa e la fa crescere. Dall’annuncio della Parola e dal Pane spezzato nasce la comunione tra i credenti; essi non sono mai soli nella testimonianza negli ambiti di vita e nel servizio. La comunione è il respiro della Chiesa. È qualcosa di più che “sentirsi uniti”, è appartenere a Cristo e al suo Corpo. La comunione, dono divino deve essere attentamente custodita, coltivando la stima reciproca e la benevolenza gli uni verso gli altri. Rinnovo le mie prime parole: “chiedo a Dio – e vi invito a chiedere con me e per me – che la mia missione tra voi sia caratterizzata dalla costante ricerca della comunione, del dialogo, della relazione fraterna”

Testo integrale della lettera

Ordinazione episcopale del nostro nuovo vescovo

Mons. Marco Tasca nel discorso di ringraziamento: "Prego Dio che si realizzi l'augurio di non essere semplicemente un francescano vescovo ma un vescovo francescano!"

... Ringrazio i tanti amici presenti e coloro che, pur volendolo, non sono riusciti ad essere qui oggi. Chi mi conosce sa che per me l’amicizia è un valore fondamentale: con i tanti amici che vedo qui ho vissuto esperienze meravigliose e indimenticabili, sperimentando la bellezza dell’amicizia in Cristo mediante la condivisione di gioie e dolori, nella semplicità e nella fraternità ...

Testo integrale del discorso di ringraziamento

La tenerezza
è l'amore
che si fa
vicino e concreto.
E' un movimento
che parte
dal cuore
e arriva
agli occhi,
alle orecchie,
alle mani.
La tenerezza
è la strada
che hanno percorso
gli uomini
e le donne
più coraggiosi
e forti
#FratelliTutti
PAPA FRANCESCO
@Pontifex.it 14 ott 2020

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